Le estati passano, le questioni irrisolte restano

(Recensione di “Un’estate dopo l’altra” di Carley Fortune – A cura di Ciro Di Bello)

“Ho cercato di dimenticarti per più di dieci anni, ma adesso non voglio farlo più

Penso che mai titolo che ho scelto per la recensione di questo libro sia più indovinato. “Un’estate dopo l’altra” l’ho letto durante le mie ultime vacanze estive, perfetto esempio di come l’amore e le amicizie, se vere, abbattono le distanze, il tempo, lo spazio e le convenzioni in cui sono immerse. È proprio quello che ci racconta Carley Fortune nelle pagine di questo suo romance dai caratteri commoventi quanto interessanti. Mi chiedo chissà se è un caso che me lo ritrovo a recensire proprio adesso, con una bellissima stagione estiva che ho alle spalle e con una vita da ricostruire davanti. La trama, i personaggi e i luoghi rivivono ancora nella mia mente come se ad agosto fossi stato lì a Barry’s Bay, sulla riva di quel lago, o più precisamente su quel pontile di legno, dove Percy e Sam vivevano la loro amicizia…diciamo speciale.

Di cosa parla il libro

Persefone Fraser, conosciuta come Percy, ha trascorso, quando era adolescente, delle estati indimenticabili a Barry’s Bay, un luogo incantevole in riva al lago, insieme ai fratelli Sam e Charlie Florek. Percy e Sam erano inseparabili, legati da un’amicizia profonda che si è trasformata nel primo grande amore di Percy. Tuttavia, un errore commesso da Percy ha portato alla fine della loro relazione e al suo allontanamento da Barry’s Bay.
Dieci anni dopo, Percy vive in città, ha una carriera stabile e molti amici, ma l’amore non è una priorità nella sua vita. La sua routine viene sconvolta quando riceve una telefonata inaspettata da Charlie Florek, il fratello maggiore di Sam. Charlie la informa che la loro madre è morta, e questo evento tragico costringe Percy a tornare a Barry’s Bay per il funerale.
Il ritorno a Barry’s Bay riporta alla luce ricordi di notti stellate, corse a perdifiato e momenti indimenticabili trascorsi con Sam. Percy deve affrontare i sentimenti irrisolti e le decisioni difficili che derivano dal rivedere Sam dopo tanti anni. La storia si sviluppa su due piani temporali: nel presente, Percy cerca di capire se può dare una seconda possibilità al suo amore passato; nel passato, riviviamo le estati della sua adolescenza, piene di giochi, scherzi e il nascere del suo amore per Sam.

Considerazioni personali

Il libro di per sé è un classico romance che alla base di tutto parla di una storia d’amore estiva. Se devo essere sincero la trama mi è sembrata molto scontata, ma non me la sento di darle un giudizio negativo. Diciamo che Carley Fortune mi ha fatto anche riflettere su altre tematiche che possono essere estratte da un racconto lineare come quello di questo libro, e sto parlando di riflessioni su come le vere amicizie annullino le distanze fisiche, su come ognuno di noi, nonostante gli innumerevoli viaggi che possiamo fare nella nostra vita, avrà comunque un posto del cuore dove ci sentiremo sempre a casa, su come l’onestà e la sincerità restano sempre degli elementi essenziali per delle relazioni sane, su come la complicità resterà sempre l’elemento più bello di relazioni umane vere e genuine. C’è da dire che Carley Fortune ha provato comunque in qualche modo a rendere la trama interessante introducendo un mistero, un errore grave ma svelato solo alla fine, che ha portato alla rottura per tanti anni delle relazioni tra i protagonisti, un errore commesso che ha separato Persefone da Sam per tanto tempo, ma se devo dire che la trama è avvincente onestamente mentirei. Resta comunque una lettura leggera, ideale per il periodo estivo. Comunque le descrizioni dei paesaggi e delle emozioni dei protagonisti sono state fatte bene, consentendo una lettura immersiva che quasi trascina il lettore nei luoghi dove si sviluppano i fatti. Se volete un po’ di leggerezza questo è il libro ideale.

C. D. B.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora