“Penso che è bello inventare parole per te, anche se tu sei tutte le parole che nessuno ha mai inventato”

Come recensione di esordio di questo blog, non so se è un caso, ma mi è capitato un altro libro di uno scrittore oramai a me già noto ovvero Roberto Emanuelli. Chi conosce Leggo per infatti sa che il primo post di Instagram e Facebook di questa pagina parla della prima opera di questo talentuoso scrittore romano cioè di “Davanti agli occhi” ed oggi sono invece particolarmente felice di parlarvi del suo ultimo capolavoro, ovvero di “Tu, ma per sempre”. Tale romanzo, edito da Dea Planeta, è la sua quinta opera se vogliamo contare anche il suo libro in lingua spagnola “La vida son dos días, entonces bésame”, quarta invece scritta in lingua italiana dopo i celebri “Davanti agli occhi”, “E allora baciami” e “Buonanotte a te”.
Breve riassunto del libro
Lorenzo e Marzia, due vite diverse e semi – parallele, intrecciate da una forte amicizia nata dalla passione per la musica. Lui musicista trentasettenne sposato con Ginevra, giovane rampolla di famiglia benestante dalla quale ha avuto una bellissima bambina di 3 anni e mezzo di nome Bianca. Lei, maturanda diciottenne si è da poco trasferita alla Garbatella ed è fidanzata con Riccardo al quale, grazie all’aiuto dello stesso Lorenzo, sta preparando una canzone che vuole dedicargli come regalo di compleanno. Purtroppo però le relazioni sentimentali in cui sono immersi entrambi i protagonisti si rivelano più precarie di quanto si possa immaginare ma fortunatamente una bellissima ed unitissima comitiva di amici aiuterà entrambi a chiarire i loro sentimenti e a riscoprire sé stessi. Marzia però nasconde un segreto terrificante che presto le chiederà il conto rischiando di compromettere la sua stessa esistenza. Cosa succederà?
Perché l’ho letto
L’ho letto per emozionarmi, l’ho letto perché amo scoprire nuove parole e frasi dolci che per un romantico come me sono una vera passione. L’ho letto perché onestamente già ho avuto la fortuna di conoscere (seppur al momento solo attraverso i suoi libri) l’autore e questa sua nuova opera non solo ha confermato le mie aspettative, ma le ha addirittura superate. L’ho letto per aprire il cuore, per trovare parole migliori utili a far sentire meglio il mio affetto alle persone che voglio bene, cosa che Roberto Emanuelli mi ha già in parte aiutato tramite “Davanti agli occhi”. L’ho letto perché mi ha fatto sorridere. Tu, ma per sempre infatti contiene anche parecchi aneddoti esilaranti e tanti, tanti, tanti momenti di dolcezza e di tenerezza.
Perché ve lo consiglio
Perché “Tu, ma per sempre” è un romanzo che definirei completo, nel senso che in esso c’è tutto: amore, amicizia, tenerezza, dolcezza, comicità, emozione, gioia, paura, rispetto, unione e complicità. È uno di quei romanzi i quali, quando arrivi ai capitoli finali lo leggi lentamente perché non vuoi finirlo, ti vuoi godere un po’ di più le sue pagine ed i suoi capitoli e una volta finito già senti la nostalgia dei protagonisti. Lo consiglio perché è stato scritto con un linguaggio semplice e scorrevole, tale che 50 pagine passano così velocemente che è come se ne avessi lette solo 5, perché un libro scritto bene come “Tu, ma per sempre” ti dà tale sensazione, ed è per questo che concludo complimentandomi un’altra volta con Roberto Emanuelli facendogli i miei più sinceri auguri.
L. D.
